Il clock è il modello dell’ora radiofonica: definisce la posizione e il ruolo dei contenuti prima di scegliere tutti i file. Aiuta a mantenere coerenza senza compilare ogni giornata da zero.
La clock wheel e la scaletta
La rappresentazione circolare rende visibile la distribuzione del tempo. Ogni segmento può indicare musica, informazione, parlato o pubblicità. Il modello non deve essere confuso con una durata già risolta: la scaletta concreta va verificata con file, interventi e sovrapposizioni reali.
Gli elementi fondamentali
- Categorie musicali: novità, brani centrali del formato, catalogo o selezioni tematiche.
- Identità: jingle, sigle e richiami della stazione.
- Voce: conduzione, interviste e contributi registrati.
- Appuntamenti: notizie o altri elementi con una collocazione definita.
- Pubblicità: blocchi con materiali validi e regole concordate.
- Margine di gestione: spazio o alternative per recuperare differenze di durata.
Esempio di ora: distribuzione del tempo
Questo schema illustrativo somma sessanta minuti di programma effettivo. I contenuti di ogni finestra vanno adattati al formato e le transizioni considerate nel totale.
| Finestra | Durata | Contenuto possibile |
|---|---|---|
| 00:00–03:00 | 3 min | Sigla, apertura e aggiornamento. |
| 03:00–15:00 | 12 min | Musica con collegamento breve. |
| 15:00–18:00 | 3 min | Appuntamento o blocco previsto. |
| 18:00–30:00 | 12 min | Musica e identità di stazione. |
| 30:00–33:00 | 3 min | Voce o contenuto informativo. |
| 33:00–45:00 | 12 min | Sequenza musicale. |
| 45:00–48:00 | 3 min | Appuntamento o blocco previsto. |
| 48:00–60:00 | 12 min | Musica e preparazione dell’ora successiva. |
Non riempire ogni finestra con durate nominali sperando che coincida: misura il risultato. Decidi in anticipo quali elementi sono flessibili e quali hanno un orario fisso.
Separazioni e rotazioni
La separazione artista evita la vicinanza eccessiva dello stesso interprete; quella del titolo limita la ripetizione della canzone. Le categorie assegnano frequenze diverse a novità e catalogo. Gli intervalli sono scelte editoriali: devono essere compatibili con la quantità di materiale idoneo.
Controlla anche il passaggio fra due ore: regole corrette all’interno di un clock possono produrre ripetizioni sul confine. Per l’energia, considera arrangiamento e ascolto oltre ai BPM.
Cinque errori da evitare
- Troppi vincoli per una libreria piccola: controlla i candidati e le eccezioni.
- Durate calcolate senza sovrapposizioni: ascolta la scaletta completa.
- Nessuno spazio per la voce: misura gli interventi prima di inserirli.
- Identico clock per esigenze diverse: adatta i modelli alle fasce.
- Modello mai rivisto: verifica scadenze, ripetizioni e appuntamenti dopo ogni modifica.
Dal modello alla trasmissione
Prepara una fascia rappresentativa, prova un ritardo e una sostituzione e conserva una registrazione. FM e web possono richiedere distribuzioni differenti; il clock resta uno strumento editoriale, mentre codec, collegamenti e livelli vanno collaudati sulle destinazioni.
Porta nella demo DockFM una scaletta e alcuni materiali della tua radio. Confronta la preparazione, le modifiche e l’ascolto finale. Le schermate del prodotto aiutano a orientarti; disponibilità delle funzioni, compatibilità e servizi vengono definiti nella proposta.