CLOCK E DAYPARTING / PROGRAMMAZIONE

Dai forma alla tua ora.
E un ritmo alla giornata.

Un clock radiofonico mette in relazione musica, parlato e appuntamenti. Costruisci una struttura riconoscibile e verifica come funziona nella scaletta reale.

Clock radiofonico DockFM con legenda e distribuzione di musica talk jingle e news
Schermata reale del clock: una vista dei contenuti e della loro durata. Apri a dimensione intera ↗

Che cos’è un clock radiofonico?

È un modello dell’ora: indica quali elementi devono trovare spazio e in quale ordine. Musica, notiziari, talk, identificativi della radio e break hanno ruoli diversi; il clock aiuta a visualizzare il rapporto tra queste parti.

Non esiste un clock universale. Un formato musicale, una fascia di servizio e un programma parlato hanno esigenze differenti. La struttura parte dal pubblico e dall’identità che vuoi costruire, poi si confronta con tempi e materiali disponibili.

Una buona struttura parte dalle scelte editoriali.

  1. 01

    Segna gli appuntamenti.

    Individua ciò che ha un orario: notiziari, collegamenti, rubriche e break. Definisci una durata realistica, compresi apertura e chiusura.

  2. 02

    Dai spazio a musica e voce.

    Stabilisci quanta presenza parlata serve alla fascia. Seleziona il ruolo di brani, jingle e basi, lasciando il margine necessario alla conduzione.

  3. 03

    Controlla l’ora con materiali reali.

    Sostituisci le durate teoriche con brani e contributi effettivi. Valuta i passaggi e le modifiche necessarie prima di affidare il modello alla programmazione.

Dal clock alle fasce orarie.

Il clock definisce la struttura; il dayparting distingue i momenti della giornata. Una fascia mattutina può avere una presenza di servizio diversa da una serale. Nel pannello Scheduler di DockFM sono visibili fasce e criteri di separazione, utili a esplicitare queste scelte.

Scheduler DockFM con dayparting e regole di separazione
Dayparting: contesti diversi per la stessa identità musicale. Apri a dimensione intera ↗

Cosa confrontare durante la demo.

Automazioni, vincoli e gestione delle eccezioni vanno verificati nella versione proposta. Una schermata aiuta a capire il lavoro; la prova con il tuo palinsesto permette di giudicarlo.

Proviamolo con la tua radio.

Porta una scaletta, alcuni brani e un esempio di parlato. Nella demo confrontiamo il tuo modo di lavorare con DockFM: preparazione, passaggi in onda e controlli prima della diretta. Funzioni disponibili, eventuali beta, servizi e risorse vengono chiariti nella proposta.