DOCKFM / PROFESSIONAL BROADCAST PLATFORM

Non una somma di feature.
Un unico percorso operativo.

Il valore di DockFM non è avere regia, scheduler, AirPilot, DSP e streaming nello stesso elenco. È farli lavorare nello stesso contesto, così l’operatore deve ricostruire meno stato, fare meno handoff manuali e gestire meno eccezioni tra strumenti separati.

Vuoi capire prima il modello operativo? Perché DockFM → · Trust Center →

Mac + WindowsUna piattaforma, due ambienti desktop
FM · DAB+ · Digital · WebUse case diversi, stesso modello operativo
Playout → Audio → StreamingDalla preparazione alla distribuzione
Marketplace + AcademyProdotto, talenti e formazione collegati

PERCHÉ LE FUNZIONI INSIEME CONTANO

Meno frammentazione. Meno lavoro da rincorrere. Più controllo.

Ogni modulo può essere utile da solo. Il vantaggio operativo nasce quando programmazione, playout, audio, streaming e operations condividono stato e responsabilità invece di costringere le persone a ricostruire continuamente il contesto.

ON AIR CONTINUITY

AirPilot e Live si passano il programma.

Il flusso operativo gestisce takeover, standby e rientro verso AirPilot; nelle configurazioni previste la sorgente streaming può essere sostituita senza spezzare inutilmente la connessione.

PROGRAMMING SYSTEM

Clock, scheduler e regole parlano tra loro.

Clock Wheels, Weekly Scheduler, dayparting e logica di programmazione costruiscono la giornata come un sistema editoriale, non come una semplice playlist.

BROADCAST AUDIO

Playout e DSP restano nella stessa catena.

Pro Audio e Broadcast DSP lavorano sul percorso del programma insieme al motore di riproduzione, con strumenti per transizioni, voce e controllo del suono.

NETWORK OPERATIONS

Dalla singola radio al network.

Station Health, Studio Monitor, multi-station e syndication portano visibilità operativa su più stazioni quando la configurazione Network lo richiede.

DALLE FEATURE AL RISULTATO

Quello che DockFM prova a togliere dal lavoro quotidiano.

Per valutare la piattaforma non basta chiedere “c’è questa funzione?”. È più utile chiedere quanti passaggi restano alle persone per arrivare al risultato.

PROGRAMMAZIONE → ON AIR

Meno ricostruzione tra piano ed esecuzione.

Clock, scheduler, scaletta e AirPilot appartengono allo stesso percorso, così una modifica non dovrebbe richiedere di riallineare manualmente più strumenti scollegati.

LIVE → AUTOMATION

Meno handoff fragili.

Diretta, standby e rientro in automazione vengono trattati come transizioni dello stesso programma, non come mondi separati da coordinare a memoria.

AUDIO → STREAM

Meno punti ciechi nella catena.

Playout, DSP e distribuzione vengono pensati come una catena operativa unica, così è più semplice distinguere dove nasce un problema e cosa va verificato.

TEAM → OPERATIONS

Meno lavoro disperso fuori dalla regia.

Speaker, contributi, Marketplace, ruoli e network operations servono a ridurre passaggi di file, messaggi e informazioni che altrimenti vivono fuori dal sistema.

VISUAL TOUR · SCHERMATE REALI

Tre superfici. Un solo sistema operativo.

Regia, programmazione e automazione condividono lo stesso contesto. Ogni frame proviene dall’app DockFM reale ed è mostrato per intero, senza crop.

Regia DockFM reale con playout, scaletta e controlli broadcast
01 · Regia / On AirPlayout, conduzione, cue e passaggio alla diretta.
Scheduler DockFM con dayparting e programmazione
02 · Scheduler / ClockClock Wheels, dayparting e struttura della giornata.
AirPilot DockFM reale con automazione, smart mix e controllo operativo
03 · AirPilotAutomazione, standby e continuità del programma.
Regia DockFM reale con controlli broadcast, scaletta e playout
La regia: ciò che sta suonando, quello che viene dopo e il tempo a disposizione. Apri a dimensione intera ↗

Schermate reali di DockFM: esplora la regia e osserva da vicino clock, talk e controlli audio. Ogni immagine si apre anche a dimensione intera. Aspetto e disponibilità dei moduli possono variare con versione e configurazione: li verifichiamo insieme nella demo.

Perché valutare DockFM per la tua radio?

  1. 01

    Ridurre i passaggi, non moltiplicare i pannelli.

    Il confronto utile è quante volte devi cambiare strumento, copiare informazioni, verificare uno stato o riallineare manualmente il lavoro per preparare e modificare un’ora reale.

  2. 02

    Rendere il sistema più leggibile quando cambia qualcosa.

    Clock, scheduler, playout e automazione devono rendere visibili struttura ed eccezioni, così chi opera capisce cosa sta succedendo senza ricostruirlo da fonti diverse.

  3. 03

    Ridurre il rischio dei passaggi critici.

    Diretta, rientro in automazione, audio e streaming vanno valutati insieme: non basta che ogni singolo componente dichiari di essere attivo se il risultato finale non è quello atteso.

01 / Prepara una scaletta che parla la lingua della radio.

Una diretta contiene più di una lista di canzoni. DockFM distingue brani, jingle, talk, spot, promo, sweeper, basi e news: elementi diversi restano riconoscibili nella preparazione.

Playlist Rapida presenta durata del programma, fascia e spazi di parlato. Parti da un formato, controlla le scelte e rifinisci la sequenza prima di andare in onda.

Finestra Playlist Rapida con durata, fascia e configurazione del parlato
Playlist Rapida: una struttura da preparare e rivedere, con le tue scelte editoriali. Apri a dimensione intera ↗

02 / La stessa identità, in ogni fascia.

Il clock mostra come si distribuisce il contenuto nell’ora. Scheduler e dayparting organizzano la giornata in fasce; le regole di separazione aiutano a rendere esplicite le scelte su artisti e titoli. Sono due prospettive complementari: la struttura del programma e il contesto in cui va in onda.

Scheduler DockFM con fasce orarie e regole di separazione
Scheduler e dayparting: fasce della giornata e criteri di programmazione. Apri a dimensione intera ↗
Clock radiofonico DockFM con distribuzione dei contenuti
Il clock rappresenta i contenuti della scaletta. La schermata è un esempio di programmazione, non una promessa di durata esatta. Apri a dimensione intera ↗

03 / Quando arriva la voce, il programma prende vita.

Tempi, forma d’onda e controlli di riproduzione restano visibili in regia. Il pannello Talk permette di preparare un intervento con un nome, una durata e una base: un punto di partenza concreto per organizzare la parte parlata.

Pannello Imposta Talk con nome, durata e base musicale
Imposta Talk: preparazione di un intervento parlato. Apri a dimensione intera ↗

04 / Ascolta il risultato, non solo i parametri.

DockFM riunisce strumenti di riproduzione, transizione e trattamento audio. Per valutarli servono i tuoi contenuti: un brano molto dinamico, uno più denso, una registrazione parlata e un passaggio tra voce e musica.

Nella demo confrontiamo ascolto, livelli e transizioni sulla configurazione prevista. Preset e controlli sono un punto di partenza; la qualità della tua radio si giudica sull’uscita effettiva.

Pro Audio Suite con preset per diretta, registrazione e streaming
Pro Audio Suite, schermata dei preset. Impostazioni e modalità da scegliere in base alla postazione. Apri a dimensione intera ↗

05 / Il lavoro continua anche fuori dalla regia.

Speaker e contributi

Definisci programma, durata e consegna con i collaboratori. DockFM Speaker è il percorso dedicato al lavoro delle voci da remoto; il Marketplace è il luogo in cui cercare nuove collaborazioni.

Esplora il percorso speaker →

Spunti editoriali

News e curiosità possono aiutare a preparare gli interventi. Leggi, verifica, riscrivi con il tono della radio e ascolta il contenuto prima di inserirlo nel programma.

Scopri AI Studio →

Radio e formazione

Un istituto ha esigenze diverse da una redazione: classi, esercitazioni e accessi assegnati. Academy ha un percorso dedicato, collegato alla stessa identità DockFM.

Academy per istituti →

PRODOTTO × MARKETPLACE × ACADEMY

La piattaforma non finisce alla regia.

Marketplace

Trova speaker, confronta Audio CV, usa Voice Match e porta la selezione nel workflow operativo.

Trova talenti →

Academy

Forma nuovi operatori e talenti, poi collegali a un ecosistema professionale reale.

Scopri Academy →

NON UNA SLIDE. IL PRODOTTO.

Le schermate contano. Il workflow completo conta di più.

Entra nel prodotto e prova una sequenza reale: prepara, programma, passa in diretta, rientra in automazione e verifica l’uscita. Il valore non è vedere molte funzioni: è capire quante operazioni, strumenti e controlli riesci davvero a togliere dal lavoro quotidiano.

Un prodotto da valutare sul tuo flusso completo.

La demo può includere anche gli aspetti che fanno la differenza nella tua organizzazione. Concordiamo quali moduli mostrare e distinguiamo quanto è disponibile da ciò che è in beta o previsto.

Automazione e programmazione avanzata

AutoStart, rotazioni, regole musicali, richieste degli ascoltatori, clock, gestione della libreria, classificazione dei brani e revisione delle scalette. Porta un esempio di fascia e delle eccezioni che gestisci ogni giorno.

Diretta, produzione e distribuzione

Preparazione dei talk, jingle, cartwall, registrazione, editor delle transizioni, trattamento della voce, gestione dei livelli, streaming e visual radio. Definiamo gli ingressi, le uscite e i dispositivi su cui vuoi fare la prova.

Organizzazione, tracciabilità e risorse

Collaboratori, ruoli, archivio, cronologia di messa in onda, esportazioni e statistiche. Le informazioni richieste dalla tua emittente e i servizi esterni necessari vanno verificati nella configurazione proposta.

Proviamolo sul lavoro che vuoi eliminare.

Porta una scaletta, alcuni brani, un clock, un esempio di parlato e la destinazione streaming. Nella demo non confrontiamo soltanto le funzioni: contiamo passaggi, dipendenze, verifiche e interventi richiesti prima, durante e dopo la messa in onda. Funzioni disponibili, eventuali beta, servizi e risorse vengono chiariti nella proposta.